| ATTIVITA'
DELLA FALC NEL SOCIALE
Il
Presidente della Regione Lombardia ha emanato il Decreto n. 124
del 5 gennaio 2000 con il quale la Società Alpinistica F.A.L.C.
viene iscritta nel Registro Generale Regionale del Volontariato
e conseguentemente le viene attribuita ufficialmente la forma
giuridica di O.N.L.U.S. (Organizzazione non Lucrativa di Utilità
Sociale).
Questo riconoscimento conferisce personalità giuridica alla nostra
Associazione e le permette di essere intestataria di immobili
(vedi rifugio), di richiedere contributi per iniziative sociali,
di avere esenzioni fiscali e di ricevere regolari donazioni da
terzi.
Il percorso che ci ha portato a questo traguardo è stato lungo
e difficile. Dopo un primo tentativo che ha avuto esito negativo,
in quanto la ns. Associazione non era adeguatamente inserita nell'ambito
della solidarietà sociale, abbiamo approfittato di un ampliamento
dei requisiti richiesti per riproporre una nuova domanda. L'istruttoria
ha comportato la preparazione di una voluminosa documentazione,
l'approvazione di un nuovo Statuto e la sua registrazione all'Ufficio
del Registro di Milano, cui ha fatto seguito un'ispezione di funzionari
del Comune di Milano che hanno espresso il loro giudizio positivo
complimentandosi con noi per la meritoria attività educativa che
svolgiamo nell'ambito alpinistico.
Ci risulta che nel nostro settore di attività soltanto il C.A.I.
di Milano, che ha oltre 10.000 Soci, sia riuscito finora ad ottenere
questa attribuzione e ciò aumenta ancor di più la nostra soddisfazione.
Il fatto poi che il riconoscimento sia giunto all'inizio del 2000
sembra quasi un segno del destino che ci assegna un nuovo punto
di partenza per spingere la nostra Associazione a raggiungere
altri e più ambiti obiettivi.
Giuseppe Silva
Il progetto PAN con la COMIN
Nell’ambito
dell’attività come ONLUS, particolare significato assume
la collaborazione che abbiamo instaurato con la Cooperativa Comin.
Questa Cooperativa, che proprio quest’anno festeggia 30
anni di attività, attua interventi a favore dei minori e della
famiglia, con numerosi progetti educativi per i ragazzi, seguiti
sia a gruppi che singolarmente.
Il progetto “PAN - Nella natura insieme per ri-scoprire
se stessi”
ha lo scopo di far incontrare l’ambiente naturale ai minori
in difficoltà.
In questo progetto la Falc ha messo a disposizione l’esperienza
dei soci:
- nella fase di progettazione delle gite, proponendo itinerari
adatti sia alle capacità fisiche dei partecipanti, sia alle esigenze
educative.
- nella realizzazione della gita, in qualità di accompagnatori,
quali garanti della sicurezza.
Quest’anno stiamo seguendo ben cinque gruppi di ragazzi.
In ogni gruppo sono presenti due-tre educatori Comin, con due
accompagnatori Falc. Per ogni gruppo sono previste 6-8 gite giornaliere,
più un “gitone” di due giorni a chiusura dell’anno.
Siamo ormai al quarto anno di questa collaborazione: l’affiatamento
con gli educatori è molto grande ed aiuta a superare i momenti
di tensione, inevitabili con questi ragazzi che vengono seguiti
proprio perché attraversano un momento difficile della loro vita
sociale e famigliare.
Ma la gratificazione maggiore è il contatto con i ragazzi: vedere
come affrontano le difficoltà, come si confrontano con i propri
limiti e la loro soddisfazione quando riescono a superarli.
Il sito della Comin è:
www.coopcomin.it
|