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memorial gerla

Prima edizione del Memorial Guido Gerla

(Val Gerola 2 ottobre 2011)

L'idea di organizzare “qualcosa” in ricordo di Guido che coinvolgesse direttamente la Falc riaffiorava periodicamente nei pensieri di chi, nonostante il tempo trascorso, sentiva ancora forte la sua mancanza.

Per anni l'amico Marco Tosi, intraprendente Guida Alpina della Val D'Ossola, che aveva conosciuto Guido in occasione delle gare di scialpinismo, ha organizzato una bellissima corsa in montagna (la corsa “At Zalut”) ma la partecipazione dei soci Falc è sempre stata molto modesta, complice anche il fatto che la gara si svolgeva in pieno periodo estivo quando la maggior parte delle famiglie sono in vacanza.Guido GerlaSi è così costituito, in modo del tutto spontaneo, un “Comitato organizzatore”, formato da Andrea Taddia, Andrea Bognetti, Luca Bozzi, Massimo Stopelli e dal sottoscritto, con l'ambizioso obiettivo di pensare ad un evento alla portata di tutti che fosse davvero in sintonia con lo spirito di Guido.

Impresa ardua perchè solo lui era capace di unire, in un magico equilibrio, agonismo ed ironia, competizione e solidarietà.

Ne è nata una “corsa semiseria” a cui hanno partecipato tanti amici di Guido ma anche diverse persone che non l'avevano mai conosciuto e, soprattutto, un numero davvero considerevole di Falchettini (27), in età compresa tra i cinque e i quindici anni.

La gara si è svolta domenica 2 ottobre 2011 nella splendida cornice dell'Alta Val Gerola, sotto il maestoso Pizzo dei Tre Signori.

Un caldo sole estivo (sembrava di essere a Ferragosto) ha reso il tutto ancora più bello.

Il Comitato, dopo un attento sopralluogo sul percorso, aveva deciso di suddividere la gara in due frazioni: la prima in MTB, su strada sterrata, da Laveggiolo (m1471) al Rifugio Trona di Soliva (m1907) per un dislivello complessivo di 436 m, la seconda di corsa, su sentiero, dal Rifugio Trona al Rifugio Falc (m2115) con dislivello di 208 m.

Le iscrizioni sono andate ben oltre le aspettative se si pensa che, con il semplice passaparola, ai nastri di partenza si sono presentati 66 iscritti tra cui la famiglia Gerla al completo, ossia i figli Paolo e Chiara e la compagna Luciana Zemignani.

A loro sono stati, ovviamente, assegnati i primi tre numeri di pettorale.

Alle 9.30 in punto partenza in grande stile dal parcheggio di Laveggiolo.

La frazione di MTB si è rivelata molto dura e i concorrenti hanno dovuto davvero stringere i denti per superare la notevole pendenza di alcuni tratti.

Il primo a raggiungere il Rifugio Trona, tappa intermedia del Memorial, è stato Roberto Taddia, atleta di primissimo livello, con l'incredibile tempo di 35'55''.

Alle sue spalle si è piazzato il sottoscritto in 41'14'' e ottimo terzo Cinto Tomaselli in 48'48''. Una nota di encomio va riservata al giovanissimo Nicola Taddia (solo nove anni) che, al termine della faticosa ascesa, ha battuto in volata papà Andrea.

Tra le donne la frazione in MTB è stata vinta da Simona Bodria in 1h03'56'' davanti a Chiara Fanciulli che, sostenuta per tutta la gara dal fido cane Creta, ha chiuso le sue fatiche in 1h16'00''.

Un folto gruppo di Falchettini ha accolto a gran voce l'arrivo dei concorrenti in bici al Rifugio Trona, sembrava di essere sul Mortirolo.....

Dopo un piacevole rifornimento a base di biscotti e thè caldo, alle 11.30 è partita, come da programma, la frazione di corsa sul sentiero che porta al Rifugio Falc in mezzo a splendide rocce, prati e piante di rododendro.

Stavolta i Falchettini non sono rimasti a guardare ma si sono letteralmente scatenati lungo il percorso dandosi battaglia fino all'ultimo metro.

Il futuro della Falc sembra assicurato!

Per la cronaca sportiva, il tratto di corsa è stato vinto dallo skyrunner trentino Michele Rampanelli in 22' 38'' che ha preceduto di pochi metri chi scrive (22'39''). Terzo Luca Bozzi (26'50'') pietra miliare della Falc.

Tra le donne ha primeggiato Elisabetta Borgatti in Taddia (34'20''), grazie ad una invidiabile condizione atletica, davanti a Elena Stopelli (35'00'') e alla figlia Margherita Taddia (36'05'') giovanissima promessa dello sci italiano.

La combinata (bici+corsa) è andata a Roberto Taddia (1h03'02'') davanti all'eterno secondo Stefano Zucali (1h03'53'') che nel tratto di corsa non è riuscito a recuperare il distacco (5'19”) accusato nella frazione in bici.

Sul gradino più alto del podio femminile della combinata è salita Simona Bodria (1h40'24'') mentre la medaglia d’argento è andata a Chiara Fanciulli a pari merito con il cane Creta (1h51'57'').

Complimenti a tutti!!

Al termine della gara, dopo un pranzo superlativo preparato da Sergio, simpaticissimo neogestore del Rifugio Falc, tutti i concorrenti si sono ritrovati davanti alla chiesetta per la premiazione dei vincitori ma, soprattutto, per dedicare un pensiero a Guido.

E qui si è vissuto il momento più bello e commovente dell'intera giornata.

Sono bastate le poche parole pronunciate dal Presidente Renato Bana per far scorrere le lacrime sui volti di chi non ha mai dimenticato Guido e ricorda, con infinita nostalgia, la sua gran voglia di “stare insieme”.

Aveva una sensibilità particolare, una predisposizione innata per le relazioni personali che coltivava con semplicità e leggerezza e senza mai un pregiudizio.

Ma Guido era anche un atleta di grandi potenzialità e con una passione sincera per la competizione che affrontava sempre con grinta e gran determinazione arrivando a raggiungere risultati davvero di ottimo livello (come correre una Maratona sotto il muro delle 3 ore).

Amava far fatica e, come tutti coloro a cui piace indossare un pettorale, puntava ad arrivare davanti agli altri senza mai perdere, però, quella sincera dose di autoironia che lo rendeva benvoluto da tutti.

In Falc era naturale vederlo sorseggiare un buon bicchiere di grappa con i soci più anziani così come gustare un boccale di birra con i più giovani.

Difficile, se non impossibile, colmare il vuoto che Guido ci ha lasciato ma l'idea di trovarsi tutti insieme a ricordarlo è stata davvero buona e mi auguro che, negli anni futuri, il Memorial possa diventare un'occasione speciale per vivere insieme la Montagna proprio come piaceva a lui.

Vi aspettiamo numerosi alla prossima edizione che si terrà il 7 ottobre 2012 in concomitanza con la festa di chiusura del nostro Rifugio.

Un saluto a tutti

Stefano Zucali

 
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